18 luglio – Giornata internazionale in onore di Nelson Mandela
17 Luglio 2026
“Io sono perché noi siamo”: per Mandela la via della riconciliazione passa per il primato della relazionalità
“In Africa esiste un concetto noto come Ubuntu: il senso profondo dell’essere umani solo attraverso l’umanità degli altri; se concluderemo qualcosa al mondo sarà grazie al lavoro e alla realizzazione con gli altri” (Nelson Mandela, novembre 2008).
Premio Nobel per la pace nel 1993
Primo presidente di colore del Sudafrica nel 1994
Miracolo della riconciliazione fonderà la Rainbow Nation, la Nazione Arcobaleno, aprendo la strada ad una convivenza civile più giusta e capace di riconoscimento
Accompagna un lungo “processo di perdono” validato dalla Commissione per la Verità e la Riconciliazione, la Truth and Reconciliation Commission, presieduta dall’Arcivescovo anglicano Desmond Tutu, a cui erano già stati conferiti prestigiosi premi tra cui, nel 1984 il Premio Nobel per la pace e quello Pacem in Terris nel 1986, che aveva dedicato la sua vita alla lotta pacifica contro l’apartheid in Sud Africa e alla promozione dei diritti umani
La Commissione per la verità e la riconciliazione è incaricata di indagare e rivelare i crimini passati di un governo (o, a seconda dei casi, anche di formazioni non appartenenti allo Stato),allo scopo di richiedere e concedere il perdono per azioni svolte nel passato, per riconciliare vittime e carnefici, oppressori e oppressi ed appianare i contrasti ancora in essere.
ALLA DOMUS NOSTRA LA PASSIONE PER LA GIUSTIZIA E LA RICONCILIAZIONE SI RADICA ANCHE NEL PATRIMONIO SPIRITUALE DELLA CONGREGAZIONE NOSTRA SIGNORA DELLA CARITA’ DEL BUON PASTORE
“Il nostro impegno per la riconciliazione esige che promuoviamo la giustizia e la pace in un mondo turbato dal peccato e dai conflitti. Collaboriamo a favorire cambiamenti in tutto ciò che costringe gli altri ad una vita emarginata. Questa testimonianza a favore della giustizia deve possedere le caratteristiche dell’amore misericordioso, che sono l’essenza del Vangelo e della dottrina sociale della Chiesa” (Costituzioni 6)